Il rispetto ambientale con Spadoni Marmi

Da Spadoni Marmi siamo molto attenti a tutte le problematiche ambientali.

Il rispetto delle norme per la tutela dell’ambiente sia un atto doveroso che tutti dovrebbero fare. Ancor di più in campo lavorativo. In questo senso, noi adottiamo diverse soluzioni che vanno dalle più semplici alle più elaborate.

Oggi celebriamo la Giornata mondiale della conservazione della Natura, parlandovi di tutte le azioni che ogni giorno mettiamo in atto per contribuire ad un ambiente più sano e protetto.

In primo luogo, adottiamo la classica ma importantissima raccolta differenziata, partendo dal porta a porta per l’indifferenziata fino al conferimento nei loro cassonetti specifici di carta, vetro, e plastica.

Per quanto riguarda i ritagli di marmo li raccogliamo in appositi cassoni che alla bisogna conferiamo in discariche autorizzate avvalendoci di trasportatori anch’essi autorizzati, e compilando preventivamente tutti i registri che la legge ci impone. Ogni anno facciamo esaminare i nostri ritagli a ditte chimiche competenti e accreditate al rilascio del documento “caratterizzazione rifiuti” che ne certifica l’origine naturale. In discarica i nostri ritagli di marmo vengono macinati per creare brecciolino per lo stabilizzato, che viene solitamente utilizzato per ricoprire piazzali all’aperto.

La nostra acqua di lavorazione presenta un aspetto un po’ fangoso che trattiamo allo scopo di riutilizzarla direttamente nei cicli lavorativi. Quest’acqua partendo da un pozzetto di raccolta viene pompata in un silos alto 5 metri con tre travasi al suo interno, per poi finire in un altro silos ed essere di nuovo pronta all’uso. Durante questi travasi la parte più pesante, quella composta da piccole particelle di marmo, si deposita sul fondo lasciando l’acqua di nuovo limpida come prima. La melma depositata nel fondo viene poi raccolta in sacchi, essiccata e conferita in discarica assieme agli altri ritagli di marmo, mentre l’acqua pulita viene rimessa nel ciclo di lavorazione nel nostro sistema a circuito chiuso, che in quanto tale non prevede nessuno scarico in rete fognaria.

Anche le polveri che si formano dalle lavorazioni a secco vengono trattate e depurate. Noi le aspiriamo alla fonte in appositi filtri che vengono lavati a intervalli prestabiliti da un sistema automatizzato. Il fango di risulta viene poi immesso nel ciclo dell’acqua e ne segue tutte le procedure come descritto sopra. Mentre l’aria filtrata e purificata torna in atmosfera pulita ma viene anche controllata annualmente con analisi commissionate a ditte accreditate con la compilazione degli appositi registri di legge.

Per ultimo, ma non meno importante, il rumore. Tutti i cicli di lavorazione vengono eseguiti all’interno del nostro capannone industriale prefabbricato adeguatamente coibentato in modo tale che tutti i rumori interni escano notevolmente smorzati. Per ridurre ulteriormente l’impatto sonoro utilizziamo dischi da taglio silenziati e tutte le misure possibili attualmente disponibili per attenuare i picchi sonori. La somma di questi accorgimenti fa si che dal nostro capannone esca il minor rumore possibile, che è comunque molto al di sotto della soglia di legge.

E voi, che cosa fate per salvaguardare la natura?

Scrivetecelo nei commenti !

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